Cambogia con stile

Paesaggi rurali, archeologia e suggestioni coloniali

Intraprendere questo viaggio significa immergersi nella Storia della Cambogia: ogni tappa rappresenta un tassello cronologico delle vicende che ne hanno plasmato l’anima, dai momenti più gloriosi alle cicatrici più dolorose. L’itinerario va alla scoperta dei monumenti più celebri di questo gioiellino asiatico, affiancandoli ad alcune località meno note o addirittura sconosciute al turismo di massa: non solo quindi i magnifici templi di Angkor risalenti al periodo d’oro del regno Khmer, ma anche la capitale Phnom Penh con le sue testimonianze di un recente e doloroso passato sotto il regime dei Khmer Rossi, i suggestivi paesaggi naturali di campagna dai ritmi e modi di vita antichi, i remoti villaggi sul lago Tonlé Sap e le cittadine di Battambang e Kampot dove si respira un'atmosfera decadente, ma affascinante, del passato coloniale francese. Le sistemazioni sono previste in boutique hotel e antiche residenze, dove aleggia una suggestiva aura d’altri tempi.

Quote individuali di partecipazione in camera doppia in Boutique Hotel

Bassa Stagione 01/05/2018 - 30/09/2018 Alta Stagione 01/10/2018 - 15/12/2018
2 partecipanti € 3.580,00 € 3.780,00
Da 3 a 5 partecipanti € 3.270,00 € 3.480,00
Da 6 a 9 partecipanti € 2.980,00 € 3.170,00
Bassa Stagione 01/05/2018 - 30/09/2018 Alta Stagione 01/10/2018 - 15/12/2018
Suppl. camera singola € 870,00 € 1.050,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare) € 400,00 € 400,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento € 98,00 € 98,00
Partenza da altri aeroporti Su richiesta Su richiesta
Quota gestione pratica € 70,00 € 70,00

Supplementi volo

Dal: 01/10/2017 Al: 15/12/2017 € 240,00
Dal: 15/12/2017 Al: 09/01/2018 € 480,00
Dal: 10/01/2018 Al: 31/03/2018 € 240,00
Dal: 05/07/2018 Al: 20/07/2018 € 240,00
Dal: 21/07/2018 Al: 18/08/2018 € 350,00

Quote di partecipazione: Le quote di partecipazione pubblicate sono espresse in Euro e intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,18 USD. 

Quote valide fino al:
30/09/2018

Le quote di partecipazione includono

  • Voli di linea internazionali da Milano o Roma a Phnom Penh e ritorno, in classe economica (Thai Airways in classe Q)
  • Tutti i trasferimenti in Cambogia con veicolo privato (auto, minivan o minibus, a seconda del numero dei partecipanti) dotato di aria condizionata e autista
  • Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali
  • Tutti i pernottamenti in camera doppia presso boutique hotel (i migliori disponibili a Battambang e Kep, 4 stelle classico a Sihanoukville)
  • Trattamento di mezza pensione come indicato in programma
  • Guide locali parlanti inglese (italiano con supplemento su richiesta)
  • Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma
  • Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di Unipol
  • Guida della Cambogia e kit da viaggio firmato Earth

Le quote di partecipazione non includono

  • Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni)
  • Tutte le tasse aeroportuali e supplementi carburante
  • Visto turistico cambogiano
  • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
  • Early check in e late check out negli alberghi
  • Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato

1° Giorno - Partenza dall’Italia

Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea prescelta, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino. Disbrigo delle formalità di check-in con l’assistenza di qualificato personale aeroportuale e spedizione dei bagagli direttamente fino a Phnom Penh. Partenza, pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno - Arrivo a Phnom Penh

Al mattino, arrivo all'aeroporto internazionale di Phnom Penh, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione fuori dagli arrivi internazionali per il trasferimento in Hotel.
Inizio della visita della capitale cambogiana con il tempio che dà il nome alla città, il Wat Phnom: situato in cima ad una collinetta è frequentato dai fedeli che qui si recano per pregare e farsi predire il futuro dai tanti cartomanti, indovini e chiromanti.
Ci si reca quindi al complesso del Palazzo Reale e della Pagoda D’Argento, così chiamata per le oltre cinquemila mattonelle d’argento dalle quali è costituito il pavimento, il tutto impreziosito dai doni offerti alla famiglia reale da tutto il mondo.
Si visiterà in seguito il Museo Nazionale, edificato intorno al 1918 e del tutto dedicato all’arte Khmer: vi sono in bella mostra splendidi reperti di epoca sia angkoriana che pre-angkoriana, tra i quali un’importante statuaria proveniente dalla stessa Angkor e parecchi oggetti di uso quotidiano rinvenuti in varie zone ed epoche storiche.
Proseguimento verso il Toul Sleng, tragico museo-prigione testimonianza del sanguinario regime dei khmer rossi e del genocidio perpetrato ai danni della stessa popolazione cambogiana, colpevole solo di saper leggere e scrivere, portare occhiali, essere insegnanti, medici, professionisti, parlare lingue straniere; si stima che siano stati torturati ed uccisi circa tre milioni di persone su dodici nell’arco di quattro anni fino al 1979.
Tempo permettendo sosta al famoso mercato russo, una serie di corridoi sui quali si affaccia una miriade di bancarelle e venditori, dove ogni genere di mercanzia viene mostrata ai possibili acquirenti.
Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

3° Giorno - Phnom Penh - Battambang

Prima colazione in Hotel.
Partenza di buon mattino per Battambang, la seconda città più grande della Cambogia, anche chiamata la Capitale dell’Ovest.
Presso Kampong Chnang si percorrerà un tratto del fiume che porta al lago Tonle Sap e si osserverà la vita nei villaggi galleggianti formati da innumerevoli imbarcazioni, case e varie strutture fluttuanti.
Proseguimento per Battambang ed arrivo nel pomeriggio.
La città ha ancora una sua atmosfera molto provinciale ed è contraddistinta da un’architettura mista tra il coloniale ed il locale: qui la gente vive ancora secondo i costumi della tradizionale cultura contadina.
Tempo e condizioni stradali permettendo, proseguimento verso Ek Phnom, un suggestivo santuario Khmer risalente alla prima metà del XI secolo ed esemplare per la comprensione dell’architettura Angkoriana.
Si visiterà poi la collina sacra di Wat Phnom Sampeau dalla cima della quale si gode di una splendida vista su tutto il circondario.
Nelle vicinanze vi sono delle caverne che rappresentano una delle numerosissime testimonianze del sanguinario regime dei khmer rossi e del genocidio perpetrato ai danni della stessa popolazione cambogiana. Chiunque fosse ritenuto “nemico” del regime comunista, “colpevole di avere differenti” tra cui anziani, donne e bambini, dopo essere stato torturato, veniva prima sistematicamente scagliato da una rupe e poi abbandonato in queste caverne dove le ossa di queste persone innocenti sono ancora ben visibili.
Cena e pernottamento in Hotel.

4° Giorno - Battambang - Siem Reap

Prima colazione in Hotel.
Visita ad alcuni villaggi di campagna nella provincia, tra cui quelli situati lungo le rive del fiume Sangke, poco fuori Battambang: vi sono case in legno costruite su palafitte ed risalenti ad un centinaio di anni fa. Al termine partenza via strada per Siem Reap ed arrivo dopo circa tre ore di strada. Arrivo e sistemazione in Hotel (camere disponibili a partire dalle ore 14,00).
Nel pomeriggio inizio delle visite con la città fortificata di Angkor Thom, passando attraverso la Porta Sud e proseguendo verso lo spettacolare tempio del Bayon che, con i suoi più di duecento enigmatici volti, rappresenta la costruzione centrale sia nell’ubicazione che nella concezione della cittadella stessa. Si tratta di un capolavoro dalla sorprendente struttura formata da 54 torri e che presenta splendidi bassorilievi rappresentanti la vita quotidiana ai tempi dei regni di Angkor e nei quali sono stati contate più di diecimila figure scolpite nella pietra.
Quindi si passa dinnanzi all’imponente Baphuon e si raggiunge il tempio a forma di piramide legato alla leggenda del re ed il serpente, il Pimeanakas; si prosegue con la zona dove era situato il palazzo reale e si termina con le splendide Terrazze degli Elefanti e del Re Lebbroso.
Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

5° Giorno - Siem Reap - Beng Melea - Ko Ker - Bantey Srey - Siem Reap

Prima colazione in Hotel.
A circa una sessantina di chilometri da Siem Reap si trova il grande complesso di Beng Melea: un tempio con annesso il monastero immerso nella giungla, che copre un area di oltre un km quadrato. Costruito nello stesso stile e dallo stesso re che fece edificare Angkor Wat, a detta di molti potrebbe addirittura anche essere stato un prototipo del grande tempio.
Essendo privo di bassorilievi, si ritiene possa essere stato tutto affrescato sia all' interno che all' esterno. Se si eccettua il Ta Phrom, questo complesso offre le migliori inquadrature di vegetazione e grandi alberi integrati nel tempio. Pranzo al sacco in corso di escursione.
Proseguendo per un’altra settantina di chilometri circa, si arriva a Ko Ker, un altro complesso costituito da molti templi e monasteri, il più importante dei quali contiene una grande piramide a sette gradoni che lascia stupiti per la somiglianza con altri siti, dello stesso periodo, distanti molte migliaia di miglia. Ko Ker è stata capitale dell'impero Khmer per una ventina di anni, nel IX secolo.  Adesso molte delle rovine sono immerse nella giungla ed essendo ancora poco visitate riescono a ritrasmettere quel fascino particolare che sbalordì i visitatori di qualche decennio addietro.
Rientro in Hotel a Siem Reap, cena libera e pernottamento in Hotel.

6° Giorno - Siem Reap - Chiesa e scuola galleggianti remote sul Lago Tonle Sap - Siem Reap

Prima colazione in Hotel.
Partenza per la visita del Tonlé Sap, il più esteso lago del Sud Est Asiatico. Il molo è situato a circa trenta minuti di strada da Siem Reap. E’ molto suggestiva la vista del villaggio galleggiante vietnamita di Chong Kneas, situato, secondo il periodo e la profondità dell’acqua,  lungo le sponde del fiume canale che porta al lago oppure presso il lago stesso. La comunità vietnamita ha in questo luogo le sue abitazioni, i negozi e le botteghe, piccoli centri di ristoro, gli uffici pubblici, gli allevamenti di pesci, le scuole, le chiese, tutti costruiti su piattaforme galleggianti che fluttuano a seconda dei ritmi delle piene del lago.
Ci si immette poi nel Tonle Sap, talmente grande che non si scorgono le sponde. Visita alla prima chiesa galleggiante che serve la comunità cattolica in questo villaggio e proseguimento in barca per la seconda chiesa galleggiante. Sono necessarie un paio d’ore di navigazione per arrivare al villaggio fluttuante di Prek Toal, raggiungibile sono via lago. Qui si proverà una sensazione di distacco dal resto del mondo, non si scorge alcun turista, ma anzi si è circondati da moltissimi bambini, per i quali ultimamente è stata allestita una scuola attraccata accanto alla chiesa
Dopo un semplice pranzo picnic consumato all’interno della chiesa, rientro a Siem Reap nel pomeriggio.
Pensione completa con pranzo al sacco e cena in Hotel.
Pernottamento in Hotel.

7° Giorno - Siem Reap

Prima colazione in Hotel.
Mattinata dedicata alla visita di Angkor Wat, il capolavoro di tutta l’arte Khmer, il tempio più celebre ed imponente, considerato una delle meraviglie del mondo.
Si tratta di una struttura che abbaglia nella sua spettacolarità, esempio di straordinaria sapienza architettonica, decorato con sculture e bassorilievi estremamente raffinati, attraverso i quali vengono descritte in maniera magistrale le principali scene dei poemi epici indiani.
Pranzo libero in ristorante locale.
Nel pomeriggio visita a parte del Gran Circuito di Angkor, iniziando con il vasto e maestoso tempio di Prae Khan, detto anche tempio della Sacra Spada, che aveva le funzioni di centro religioso, culturale e, per un periodo, anche di residenza reale. Nel momento del suo massimo sviluppo, vi risiedevano più di diecimila persone, tra le quali molti importanti insegnanti ed il corpo di ballo delle Apsara, le danzatrici celesti.
Si prosegue con il Neak Pean, l’unico a struttura circolare in memoria di un mitico lago dal quale nascono i quattro fiumi della mitologia Indù. Veniva ai tempi utilizzato come luogo di purificazione tramite le acque.
Quindi ci si dirige poi verso uno dei templi più suggestivi e romantici, il Ta Phrom, totalmente immerso nella giungla e volutamente lasciato nelle condizioni in cui fu ritrovato dagli archeologi francesi intorno al 1860, parzialmente coperto dalla vegetazione, con le radici degli alberi secolari che avvolgono magicamente le sculture ed i blocchi di pietra delle gallerie, siglando un connubio tra la storia e la forza prorompente della natura stessa.
Mezza pensione con pranzo libero e cena in ristorante con spettacolo di danze tradizionali Apsara.
Pernottamento in Hotel.

8° Giorno - Siem Reap - Phnom Penh

Prima colazione in Hotel.
Partenza alla volta della capitale in direzione del capoluogo di provincia di Kampong Thom, situato a poco più di metà strada tra Phnom Penh e Siem Reap.
Questa era un tempo la Via Reale e presso Kampong Kdei si effettuerà il passaggio sul ponte di  pietra di Spean Praptos, risalente al periodo Khmer e fatto costruire dal re Jayavarman VII.
I paesaggi rurali che si possono ammirare solo percorrendo questa strada sono piacevoli ed interessanti: risaie, villaggi, scene di vita vera nelle campagne cambogiane.
Ci si dirige verso Sambor Preikuk, il più importante complesso archeologico pre-angkoriano del Paese, l’antica capitale del regno del Chenla, precursore di quello Khmer.
Vi sono più di cento templi di grande suggestione e raramente visitati, suddivisi in tre complessi monasteriali: il gruppo Sud del Prasat Yeay Poan, il gruppo centrale del Prasat Tor e il gruppo Nord del Prasat Sambor. Quest’ultimo comprende gli edifici più importanti ed è dedicato ad una incarnazione di Śhiva.
Pranzo libero in ristorante locale e poi di nuovo partenza verso la capitale.
Dopo circa un paio d’ore è prevista una breve sosta al villaggio di Skhun, famoso per i suoi ragni giganti, serviti, a chi lo desidera naturalmente, proprio in tutte le salse: si è circondati da venditori che in cestini rivolti al sole per non raffreddare le prelibate vivande, offrono i delicati aracnidi, acquistabili in piccoli sacchetti dai quali si prendono e gustano uno per uno, come le patatine fritte.
Nel tardo pomeriggio arrivo quindi a Phnom Penh e sistemazione in Hotel.
Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

9° Giorno - Phnom Penh - Takeo - Kampot - Kep

Prima colazione in Hotel.
Si lascia Phnom Penh presto al mattino seguendo la Route N.2 in direzione di Takeo: man mano che si esce dalla periferia della città ci si trova in una dimensione completamente diversa, tra verdi paesaggi e villaggi lungo i bordi delle strade.
Proseguimento verso la provincia di Kampot: questa provincia si trova nel sud-ovest del paese e presenta oltre 80 chilometri di fascia costiera.
La cittadina di Kampot offre la possibilità di ammirare alcune costruzioni coloniali tra quelle meglio conservate in tutta l’Indocina, in una bella e tranquilla atmosfera da “vecchio mondo” che non può essere facilmente trovata altrove in Cambogia.
Escursione in barca lungo il fiume per osservare la tranquilla località: il fiume è fiancheggiato da edifici di fine secolo che si assopiscono in un signorile decadimento. Le loro forti e nel contempo essenziali forme geometriche, i soffitti alti, i pavimenti in legno, le pareti color giallo senape simboleggiano sia l’ordine semplice sia  la “grandeur” dell'amministrazione coloniale francese.
Visita di Phnom Chhnork, un’affascinante montagna calcarea che si erge presso la piana fuori dalla città Kampot; una scalinata di 203 gradini conduce fino ad una caverna all’interno della quale  si trova un tempio pre-angkoriano risalente al VII secolo: costruito in mattoni, è dedicato a Shiva ed una stalagmite all'interno funge da altare “fallico”.
Phnom Sorsia è una collinetta che sorge in un terreno agricolo pianeggiante, anch’esso situato fuori Kampot: sosta al monastero ai piedi della collina e al piccolo tempio colorato sulla parte superiore. L’ordine delle visite di questa giornata può essere modificato.
Trasferimento alla località di Kep, situata sulla costa e sistemazione in Hotel.
Cena in semplice ristorante locale a base di granchi per i quali Kep è famosa.
Pernottamento in Hotel a Kep.

10° Giorno - Kep - Phnom Bokor - Sihanoukville

Prima colazione in Hotel.
Visita ad una delle piantagioni di pepe per le quali la provincia di Kampot è famosa.
Il pepe ha una lunga storia a Kampot ed è sempre stata una delle principali industrie della regione. Il suo sapore lo ha reso famoso come uno dei migliori in tutto il mondo, seppure gli eventi drammatici che hanno avuto luogo in Cambogia durante il regime dei Khmer Rossi portarono alla distruzione della maggior parte della produzione. Nonostante quanto accaduto, i piccoli agricoltori della regione stanno usando le loro abilità e le conoscenze tradizionali per rendere ancora una volta il pepe di Kampot un prodotto di valore. Quello del pepe è un vitigno che cresce lungo pali verticali e richiede un clima caldo e umido.
Kampot è famosa anche per il suo sale. Le saline sono situate vicino al mare, dove l'acqua è lasciata entrare dentro i campi che poi vengono chiusi permettendo alla stessa di evaporare, lasciando i cristalli di sale. Il sale grezzo viene quindi raccolto ed è estremamente puro. Viene poi in seguito trasportato alle fabbriche di sale, dove viene pulito e confezionato per la spedizione. Le saline possono essere viste appena fuori città, lungo la strada che parte da Kampot ed arriva a Kep.
Partenza per il parco nazionale di Phnom Bokor: qui si trova una città abbandonata posta sulla cima di una montagna alta circa 1.075 metri, la cui base è situata a circa 11 chilometri da Kampot e la cui cima si raggiunge dopo 32 chilometri dalla sua base. Bokor venne scoperta dai francesi nel 1917 e trasformata in una stazione climatica nel 1921. Si trattava di un famoso “rifugio“ dal caldo delle pianure e di Phnom Penh per l’elite francese e la famiglia reale cambogiana.
Il parco nazionale offre spettacolari vedute dall’alto di Kampot e Sihanoukville assieme a diverse isole al largo della costa. Il villaggio abbandonato posto proprio sulla cima della montagna rappresenta la principale attrazione; le costruzioni, del tutto spoglie e svuotate al loro interno, si ergono in un’atmosfera quasi surreale: tra queste il “Palazzo Reale Nero” (in Khmer “Damnak Sia Khmao”), cioè la residenza reale di Re Sihaonouk, l’imponente Le Bokor Palace Hotel & Casino, un tempo hotel coloniale storico, costruito dai francesi nel 1925 e la vecchia chiesa cristiana.
Al termine della visita proseguimento verso la località balneare di Sihanoukville.
Arrivo e sistemazione in Hotel.
Pasti liberi e pernottamento.

11° Giorno - Sihanoukville - Phnom Penh - Partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel. Mattinata a disposizione per relax balneare nella cornice tropicale di Sihanoukville. Pranzo libero e verso mezzogiorno partenza via strada in direzione dell’aeroporto di Phnom Penh. Arrivo dopo circa 4/5 ore di strada, in tempo utile per la partenza con volo di linea per Milano o Roma. Pasti e pernottamento a bordo.

12° Giorno - Arrivo in italia

Boutique Hotel

Stelle : -
Da riconfermare al momento della prenotazione






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